bar219.gif (5362 byte) parole e musica | ManuBarahunda!

martedì, 10 febbraio 2009, ore 12:22

Parla piano e poi
non dire quel che hai detto gia’
le bugie non invecchiano
sulle tue labbra aiutano
tanto poi
è un’altra solitudine specchiata
scordiamoci di attendere
il volto per rimpiangere
Parla ancora e poi
dimmi quel che non mi dirai
versami il veleno di
quel che hai fatto prima…
su di noi
il tempo ha gia’ giocato ha gia’ scherzato
ora non rimane che
provar la verita’
Che ti da’ che ti da’
nascondere negli angoli
dire non dire
il gusto di tradire una stagione
sopra il volto tuo
pago il pegno di
volere ancora avere
ammalarmi di te
raccontandoti di me
Quando ami qualcuno
meglio amarlo davvero e del tutto
o non prenderlo affatto
dove hai tenuto nascosto
finora chi sei?
cercare mostrare provare una parte di sé
un paradiso di bugie
La verita’ non si sa non si sa..
come riconoscerla
cercarla nascosta
nelle tasche i cassetti il telefono
che ti da’ che mi da’
cercare dietro gli angoli
celare i pensieri
morire da soli
in un’alchimia di desideri
sopra il volto tuo
pago il pegno di
rinunciare a me
non sapendo dividere
dividermi con te
Che ti da’ che mi da’
affidarsi a te non fidandomi di me..
Sopra il volto tuo
pago il pegno di
rinunciare a noi
dividerti soltanto
nel volto del ricordo

manubarahunda
sabato, 05 aprile 2008, ore 16:20

I'll be your mirror
reflect what you are
in case you don't know
I'll be the wind, the rain and the sunset
the light on your door
to show that you're home

When you think the night
has seen your mind
that inside you're twisted and unkind
Let me stand to show that you are blind
Please put down your hands
'cause I see you

I find it hard
to believe you don't know
the beauty you are
But if you don't
let me be your eyes
a hand to your darkness
so you won't be afraid

When you think the night
has seen your mind
that inside you're twisted and unkind
Let me stand to show that you are blind
Please put down your hands
'cause I see you

I'll be your mirror

 
 

Sarò il tuo specchio

Rifletterò quello che sei

Nel caso non lo sapessi

Sarò il vento, la pioggia e il tramonto

La luce alla tua porta

Per mostrare che sei in casa

Quando credi che la notte

Abbia visitato la tua mente

Che dentro sei confuso e abbruttito

Lascia che ti mostri che sei cieco

Tira giù le mani

Perché ti veda

Trovo difficile

Credere che tu non sappia

La bellezza che sei

Ma se non lo sai

Lascia che io sia i tuoi occhi

Una mano nel tuo buio

Perché tu non abbia paura

Quando credi che la notte

Abbia visitato la tua mente

Quando dentro sei confuso e abbruttito

Lascia che ti mostri che sei cieco

Tira giù le mani

Perché ti veda

Sarò il tuo specchio

 

manubarahunda
martedì, 01 aprile 2008, ore 19:19

Dolce è il dolore che porti negli occhi,
quanto il perdersi dentro di te.
Ed il lieve infuriare di rabbia che porti
aggrappata alla fragilità
Dormi che è meglio pensarci domani
alla muta distanza che scorre tra noi
quando non sei vicino a scaldare i miei sogni,
quando i sogni nemmeno son qui
Dormi che è meglio
dormi che è meglio
dormi che è meglio
dormi che è meglio così.
Non immagini quanto sia dolce sfiorare
dai tuoi incerti sorrisi la felicità

Anche solo per pochi secondi capire
che qualcosa di buono c’è in me

Dormi che è meglio
dormi che è meglio
dormi che è meglio per noi.
Dormi che è meglio
dormi che è meglio
dormi che è meglio così
manubarahunda
giovedì, 27 dicembre 2007, ore 22:43

 

 

Preso con l’ultimo invito di un progetto
Che si presenta nel nome della verità
You know falling in illusion
Catturati nel sonno della nostra età
Un messaggio ripete che il mio posto è qui
Mostra tutti i vantaggi e le comodità
Rag-doll dimmi se ci sei anche tu
In un lago di sangue detto libertà

Brucia ancora che prima o poi ritornerò
Conservo di nascosto sempre lo stesso smalto

Non temere zeta reticoli on my mind
Aspetterò il momento per un migliore slancio

Neri quei giorni che passano senza di te
Quasi convinto che in fondo sia meglio così
Allentare la presa per merito di
Chi mi consola ed esorta alla rinuncia
Ma la pelle rigetta quel sorriso che
Trapiantato da bocche riverenti
No, lo sai non funziona su di me
Ostinato a ripetere tra i denti

Brucia ancora che prima o poi ritornerò
Conservo di nascosto sempre lo stesso smalto
Non temere zeta reticoli on my mind
Aspetterò il momento per un migliore slancio

 

 

ZETA RETICOLI   MEGANOIDI

 

 

 

manubarahunda
venerdì, 02 novembre 2007, ore 13:30

 

Cala Novembre, e le inquietanti nebbie

gravi coprono gli orti

lungo i giardini consacrati al pianto

si festeggiano i morti

Cade la pioggia, ed il tuo viso bagna

di gocce di rugiada

te pure, un giorno, cambierà la sorte

in fango della strada

 

F. Guccini – La canzone dei dodici mesi

 

manubarahunda
sabato, 27 ottobre 2007, ore 11:09

 

GHOST

 

The mind is grey,... like the city

Packing in and overgrown

Love is deep,... dig it out

Standing in a hole alone

Working for something,.. that one can never hold

A place in the clouds.

Your place to hide oh my oh

 

So I'm flying away, away

Driving away, away

 

Finding open ways I missed before [I missed before)

 

The TV, she talks to me

Breaking news and building walls

Selling me, what I don't need

I never knew soap made you taller

 

So I'm riding away, away

Hiding away, away

 

So much talk it makes no sense at all

My senses have gone

 

So I'm flying away, away

Driving away, away

 

Passing old friends I won't know at all [won't know at all]

 

It doesn't hurt,.. when I bleed

But my memories they eat me

I've seen it all before,..

Bring it on cause I'm no victim

 

Dying away, away

Dying away, away

 

 

FANTASMA

 

La mente è grigia come la città

Che ammassa gente ed è cresciuta troppo

L'amore si trova in profondità, dissotterralo

Restando da solo in una buca

Lavorando per qualcosa che uno non può mai afferrare

Un posto tra le nuvole

Il tuo posto in cui nasconderti , oh

 

Così io volo via, via

Me ne vado (in macchina) lontano, lontano

 

Trovando strade aperte che prima mi mancavano ( prima

mi mancavano)

La TV mi parla

Ultime notizie e nuovi steccati

Mi vende ciò di cui non ho bisogno

Non sapevo che il sapone ti facesse diventare più alto

 

Così me ne vado via, via

Mi nascondo, nascondo

 

Tutto questo parlare non ha senso

Ho perso i miei sensi

 

Così io volo via, via

Me ne vado (in macchina) lontano, lontano

 

Passando accanto a due amici che non conoscerò per

niente (non conoscerò per niente)

 

Non mi fa male quando sanguino

Ma i miei ricordi mi divorano

L'ho già visto tutto ciò

continuo perché non sono vittima

 

svanendo

svanendo

 

 

 

manubarahunda
martedì, 23 ottobre 2007, ore 19:39

 

Questa è la mia vita

Se ho bisogno te lo dico

Sono io che guido

Io che vado fuori strada

Sempre io che pago

Non è mai successo

Che pagassero per me

Questa è la mia vita

Se entri chiedimi il permesso

Portami una gita

Fammi ridere di gusto

Porta la tua vita

Che vediamo che succede

A mescolarle un po'

E ora che ci sei

Dato che ci sei

Fammi fare un giro

Su chi non sono stato mai

Dato che ci sei

Come io vorrei

Questa è la mia vita

Sono quello che ci pensa

Porta un paio d'ore

Una notte bella densa

Trattamela bene

Che al momento è solo questa

E poi.. vedremo poi

Questa è la mia vita

Certi giorni non si batte

Certi altri meno

E' così che va per tutti

Certi giorni è poca

Certi giorni sembra troppa

E invece non lo è mai

E ora che ci sei

Dato che ci sei

Fammi fare un giro

Su chi non sono stato mai

Dato che ci sei

Come io vorrei

Questa è la mia vita

Tieniteli tu i consigli

Io non l'ho capita

Figurati se tu fai meglio

Porta la tua vita

E vediamo che succede

A mescolarle un po'

E ora che ci sei

Dato che ci sei

Fammi fare un giro

Su chi non sono stato mai

Dato che ci sei

Come io vorrei

manubarahunda
giovedì, 18 ottobre 2007, ore 12:49

Incontro

 

da Radici [1972]

 

        

E correndo mi incontrò lungo le scale, quasi nulla mi sembrò cambiato in lei,

la tristezza poi ci avvolse come miele per il tempo scivolato su noi due.

Il sole che calava già rosseggiava la città

già nostra e ora straniera e incredibile e fredda:

come un istante "deja vu", ombra della gioventù, ci circondava la nebbia...

 

Auto ferme ci guardavano in silenzio, vecchi muri proponevan nuovi eroi,

dieci anni da narrare l'uno all' altro, ma le frasi rimanevan dentro in noi:

"cosa fai ora? Ti ricordi? Eran belli i nostri tempi,

ti ho scritto è un anno, mi han detto che eri ancor via".

E poi la cena a casa sua, la mia nuova cortesia, stoviglie color nostalgia...

 

E le frasi, quasi fossimo due vecchi, rincorrevan solo il tempo dietro a noi,

per la prima volta vidi quegli specchi, capii i quadri, i soprammobili ed i suoi.

I nostri miti morti ormai, la scoperta di Hemingway,

il sentirsi nuovi, le cose sognate e ora viste:

la mia America e la sua diventate nella via la nostra città tanto triste...

 

Carte e vento volan via nella stazione, freddo e luci accesi forse per noi lì

ed infine, in breve, la sua situazione uguale quasi a tanti nostri films:

come in un libro scritto male, lui s' era ucciso per Natale,

ma il triste racconto sembrava assorbito dal buio:

povera amica che narravi dieci anni in poche frasi ed io i miei in un solo saluto...

 

E pensavo dondolato dal vagone "cara amica il tempo prende il tempo dà...

noi corriamo sempre in una direzione, ma qual sia e che senso abbia chi lo sa...

restano i sogni senza tempo, le impressioni di un momento,

le luci nel buio di case intraviste da un treno:

siamo qualcosa che non resta, frasi vuote nella testa e il cuore di simboli pieno..."

 

 

Francesco Guccini

 

manubarahunda
sabato, 06 ottobre 2007, ore 12:30

 

Io attendo allucinato la situazione estrema
Un grande sogno nitido chiedendo alla tua pelle
Con dita di barbiere
un
amorosa quiete
un
amorosa quiete
Sfiorarti come a caso con aria imbarazzata
Atmosfera pesante elogio alla tensione
Tranquillità assoluta
tranquillità assoluta
tranquillità assoluta

Un rapimento un
estasi
Su un punto delicato questa non è una replica
Facile e leggera non è una mossa tattica

L
affinità elettiva è orfana di futuro
Disturba i progetti rapisce la quiete
Svela i conti in sospeso
Accarezzati in sogno in un tempo spezzato che gira rigira
Ritorna all
inizio non vuole finire

 

manubarahunda
venerdì, 05 ottobre 2007, ore 19:50

 

Give Me Novacaine

Green Day


Take away the sensation inside,
Bittersweet migraine in my head,
It's like a throbbing toothache,
Of the mind,
I can't take this feeling anymore

Drain the pressure from the swelling,
The sensations overwhelming,
Give me a long kiss goodnight,
And everything'll be alright,
Tell me that I won't feel a thing

so give me novacaine

Out of body and out of mind,
Kiss the demons out of my dreams,
I get the funny feeling and that's alright,
Jimmy says it's better than air

Drain the pressure from the swelling,
The sensations overwhelming,
Give me a long kiss goodnight,
And everything'll be alright,
Tell me that I won't feel a thing

so give me novacaine

oh novacaine

Drain the pressure from the swelling,
The sensations overwhelming,
Give me a long kiss goodnight,
And everything'll be alright,
Tell me, Jimmy, I won't feel a thing

so give me novacaine


[Dammi Novocaina

 
Porta via il dolore che provo dentro,
emicrania agrodolce nella mia testa,
è come un mal di denti pulsante
della mente,
non posso sopportare questa sensazione ulteriormente.

Allevia la pressione dal gonfiore,
il dolore è troppo forte,
dammi un lungo bacio di buona notte,
ed tutto sarà apposto,
dimmi che non sentirò niente.

Dammi novocaina

Fuori dal corpo e fuori dalla mente,
Allontana con un bacio i demoni dai miei sogni,
Sento una buffa sensazione che tutto sia apposto,
Jimmy dice che questo è meglio di niente.

Allevia la pressione dal gonfiore,
il dolore è troppo forte,
dammi un lungo bacio di buona notte,
ed tutto sarà apposto,
dimmi che non sentirò niente.

Dammi novocaina
novocaina

Allevia la pressione dal gonfiore,
il dolore è troppo forte,
dammi un lungo bacio di buona notte,
ed tutto sarà apposto,
dimmi che non sentirò niente.

Dammi novocaina ]

 

 

manubarahunda
giovedì, 04 ottobre 2007, ore 20:12

 

 

COME FAI ADESSO CHE

SEI RIMASTA SOLO TE

A SPERARE IN QUALCHE COSA DI MIGLIORE

A PENSARE ANCHE AL GRANDE AMORE

SEI UN'INGUARIBILE ROMANTICA

UN PO' ISTERICA

PERO' SIMPATICA

CERTO UNICA

COME FAI ADESSO CHE

NON C'E' NEANCHE PIU' LUI CON TE

LUI CHE AVEVA GRANDI COSE PER LA TESTA

LUI CHE POI UN GIORNO COME NIENTE HA DETTO "BASTA"

SEI UN'INCREDIBILE ROMANTICA

UN PO' NEVROTICA

MA NON PATETICA

CERTO

UNICA

 

 

manubarahunda
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categoria : parole e musica
venerdì, 21 settembre 2007, ore 18:07

 

« Settembre è il mese del ripensamento, sugli anni e sull'età. Dopo l'estate porti il dono usato della perplessità, della perplessità. Ti siedi, pensi e ricominci il gioco della tua identità come scintille brucian nel tuo fuoco le possibilità, le Possibilità »

 

(Francesco Guccini, "La canzone dei dodici mesi")

 

 

manubarahunda
giovedì, 13 settembre 2007, ore 22:32

 

In questi giorni ho deciso di parlare con la

MUSICA.

 

manubarahunda
mercoledì, 12 settembre 2007, ore 19:06

Una delle mie canzoni preferite in assoluto.
Struggente come nessuna.....

 

Pelle: è la tua proprio quella che mi manca
in certi momenti e in questo, momento
è la tua pelle ciò che sento, nuotando nell'aria.
Odori dell'amore nella mente dolente,tremante,ardente,
il cuore domanda cos'è che manca
perché si sente male,molto male,
amando,amando amandoti ancora.
Nel letto aspetto ogni giorno un pezzo di te
un grammo di gioia del tuo sorriso
e non mi basta nuotare nell'aria per immaginarti:
se tu sapessi che pena.
Intanto l'aria intorno è più nebbia che altro
l'aria è più nebbia che altro.
E' certo un brivido averti qui con me
in volo libero sugli anni andati ormai
e non è facile dovresti credermi
sentirti qui con me perché tu non ci sei
mi piacerebbe sai sentirti piangere
anche una lacrima per pochi attimi
mi piacerebbe sai sentirti piangere
anche una lacrima per pochi attimi.

Nuotando nell'aria

Marlene Kuntz

 

manubarahunda
venerdì, 31 agosto 2007, ore 17:41

 

If you twist and turn away
If you tear yourself in two again
If I could, yes I would
If I could, I would
Let it go
Surrender...
Dislocate...

If I could throw this
Lifeless lifeline to the wind
Leave this heart of clay
See you walk, walk away
Into the night
And through the rain
Into the half-light
And through the flame

If I could through myself
Set your spirit free
I'd lead your heart away
See you break, break away
Into the light...
And to the day

Oooh oooh, oooh oooh, oooh oooh oooh...

To let it go! And so to fade away
To let it go!
And so fade away
I'm wide awake!
I'm wide awake!
Wide awake! I'm not sleeping, oh no, no, no...

If you should ask then maybe they'd
Tell you what I would say
True colors fly in blue and black
Bruised silken sky and burning flag
Colors crash, collide in blood shot eyes

Oooh oooh, oooh oooh, oooh oooh oooh...

If I could, you know I would
If I could, I would
Let it go...

This desparation...
Dislocation...
Separation...
Condemnation...
Revelation...
In temptation...
Isolation...
Desolation...


Let it go!
And so fade away
To let it go!
And so fade away
To let it go!
And so to fade away
I'm wide awake!
I'm wide awake!
Wide awake!
I'm not sleeping, oh no, no, no...

manubarahunda