Credo che ricomincerò a scrivere qualcosa qui a partire da oggi...
Oggi mi gira così. Trasferimento ufficio effettuato. Che palle. E domani cosa succederà?
Mi manca il mio primo amore. Lo vorrei incontrare. Avevo solo 10 anni, o giù di li.



Doctor Blue
&
The Healers

Prossime date in programma:
15 novembre, ore 22.30
Al Molly Malone’s (pub) di Pisano
(autostrada Milano-Laghi, prendere per Gravellona Toce, uscire a Meina)
Serata concerto
23 novembre ore 21.15
Mesero (Mi), Sala Consiliare
ingresso libero
DISCESA AGLI INFERI DI CRONISTA PADANO
reading musicale ispirato al l'ultimo romanzo di Valter Binaghi, con Davide Scheriani, Valter Binaghi e
The Healers Blues Band
14 dicembre ore 22
Sherwood Pub di Nicorvo
http://www.sherwoodpub.it/
(zona Mortara, provincia di Pavia)
concerto blues in versione acustica
(chitarre contrabbasso sax/armonica e voce)
8 febbraio 2008
Billiard’s Cafè di Busto Arsizio (Va)
Concerto Blues
Tatuaggio!!!
Questa è la mia vita
Se ho bisogno te lo dico
Sono io che guido
Io che vado fuori strada
Sempre io che pago
Non è mai successo
Che pagassero per me
Questa è la mia vita
Se entri chiedimi il permesso
Portami una gita
Fammi ridere di gusto
Porta la tua vita
Che vediamo che succede
A mescolarle un po'
E ora che ci sei
Dato che ci sei
Fammi fare un giro
Su chi non sono stato mai
Dato che ci sei
Come io vorrei
Questa è la mia vita
Sono quello che ci pensa
Porta un paio d'ore
Una notte bella densa
Trattamela bene
Che al momento è solo questa
E poi.. vedremo poi
Questa è la mia vita
Certi giorni non si batte
Certi altri meno
E' così che va per tutti
Certi giorni è poca
Certi giorni sembra troppa
E invece non lo è mai
E ora che ci sei
Dato che ci sei
Fammi fare un giro
Su chi non sono stato mai
Dato che ci sei
Come io vorrei
Questa è la mia vita
Tieniteli tu i consigli
Io non l'ho capita
Figurati se tu fai meglio
Porta la tua vita
E vediamo che succede
A mescolarle un po'
E ora che ci sei
Dato che ci sei
Fammi fare un giro
Su chi non sono stato mai
Dato che ci sei
Come io vorrei
Dal Blog di Beppe Grillo:
Ricardo Franco Levi, braccio destro di Prodi, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, ha scritto un testo per tappare la bocca a Internet. Il disegno di legge è stato approvato in Consiglio dei ministri il 12 ottobre. Nessun ministro si è dissociato. Sul bavaglio all’informazione sotto sotto questi sono tutti d’accordo.
La legge Levi-Prodi prevede che chiunque abbia un blog o un sito debba registrarlo al ROC, un registro dell’Autorità delle Comunicazioni, produrre dei certificati, pagare un bollo, anche se fa informazione senza fini di lucro.
I blog nascono ogni secondo, chiunque può aprirne uno senza problemi e scrivere i suoi pensieri, pubblicare foto e video.
L’iter proposto da Levi limita, di fatto, l’accesso alla Rete.
Quale ragazzo si sottoporrebbe a questo iter per creare un blog?
La legge Levi-Prodi obbliga chiunque abbia un sito o un blog a dotarsi di una società editrice e ad avere un giornalista iscritto all’albo come direttore responsabile.
Il 99% chiuderebbe.
Il fortunato 1% della Rete rimasto in vita, per la legge Levi-Prodi, risponderebbe in caso di reato di omesso controllo su contenuti diffamatori ai sensi degli articoli 57 e 57 bis del codice penale. In pratica galera quasi sicura.
Il disegno di legge Levi-Prodi deve essere approvato dal Parlamento. Levi interrogato su che fine farà il blog di Beppe Grillo risponde da perfetto paraculo prodiano: “Non spetta al governo stabilirlo. Sarà l’Autorità per le Comunicazioni a indicare, con un suo regolamento, quali soggetti e quali imprese siano tenute alla registrazione. E il regolamento arriverà solo dopo che la legge sarà discussa e approvata dalle Camere”.
Prodi e Levi si riparano dietro a Parlamento e Autorità per le Comunicazioni, ma sono loro, e i ministri presenti al Consiglio dei ministri, i responsabili.
Se passa la legge sarà la fine della Rete in Italia.
Il mio blog non chiuderà, se sarò costretto mi trasferirò armi, bagagli e server in uno Stato democratico.
Ps: Chi volesse esprimere la sua opinione a Ricardo Franco Levi può inviargli una mail a : levi_r@camera.it

« Settembre è il mese del ripensamento, sugli anni e sull'età. Dopo l'estate porti il dono usato della perplessità, della perplessità. Ti siedi, pensi e ricominci il gioco della tua identità come scintille brucian nel tuo fuoco le possibilità, le Possibilità »
(Francesco Guccini, "La canzone dei dodici mesi")