bar219.gif (5362 byte) ManuBarahunda!

martedì, 08 gennaio 2008, ore 21:24

 

Istruzioni per cadere e sollevarsi

 

Continua a camminare,

quando te ne renderai conto sarai già con le chiappe a terra, in quella posizione scomoda che tengono i pupazzi.

Subito dopo comincia una lunga e ostinata riflessione sulla convenienza di restare lì per terra.

Ma già si allontanano i compagni e la puntura è lungi dall'apparire un chiaro sentiero,chiaro.

Non è neanche in questione l'idea di restare lì tutta la vita, con il fango che riempie l'anima e lo zaino, cosìcché arriva il momento di sollevarsi, situazione difficile e imprevedibile nei suoi risultati.

Forse è meglio continuare a stare a terra e trascinarsi poco a poco ma, oltre ad essere poco estetico, ciò è impraticabile(credetemi, l'ho provato): ci sarà sempre una radice nascosta o una spina a trattenerti, e allora una nuova riflessione sulla comodità di stare seduto nel fango, nonostante le zanzare, le mosche e i mosconi.

Già deciso a sollevarsi, il che è sempre la cosa più difficile, viene la complicata operazione che consiste nell'appoggiarsi con le mani e le ginocchia dove capita e cercare di collocare il pesante cappuccio sulla schiena (tanto semplice, e pesante, è portarsi la casa a spalle: giusto un telo di plastica e un'amaca).

Ma lo zaino si ostina a portare altre cose assurde: alcuni libri di poesia, qualche vestito, un calzino spaiato, la medicina per il mondo, cibo,un'umida coperta... Il carico nel suo insieme pesa tonnellate (soprattutto dopo le prime ore di camminata) e tende ad infangarsi ogni volta che gli viene voglia, cioè quasi sempre.

Ormai tartaruga faccia a terra, segue l'atto di mettere un piede e alzarsi sull'altro, con la conseguente protesta delle ginocchia; l'orizzonte allora si allarga e sarà sempre estraneo.

Con lo sguardo a terra si intraprende nuovamente la marcia fino alla prossima caduta, che si verificherà appena pochi passi più avanti. E la storia si ripete...

 

dal Subcomandante ribelle Marcos

Dalle montagne del sudest messicano

Selva Lacandona,Chiapas, Messico1984-1989

 

 

 

manubarahunda
giovedì, 03 gennaio 2008, ore 20:57

....E va bene, e allora cominciamolo questo nuovo anno, va.....

mafalda
manubarahunda