bar219.gif (5362 byte) ManuBarahunda!

domenica, 25 febbraio 2007, ore 15:12

Auguri

Purpetta!!!!!!!!

manubarahunda
venerdì, 16 febbraio 2007, ore 01:30

TUTTO È EFFICACIA
E RAZIONALITÀ
NIENTE PUÒ STUPIRE
E NON È CERTO IL TEMPO
QUELLO CHE TI INVECCHIA
E TI FA MORIRE
MA TU RIFIUTI DI ASCOLTARE
OGNI SEGNALE CHE TI PUÒ CAMBIARE
PERCHÈ TI FA PAURA
QUELLO CHE SUCCEDERÀ
SE POI TI SENTI UGUALE

MA NON C'È NIENTE
CHE SIA PER SEMPRE...
manubarahunda
venerdì, 16 febbraio 2007, ore 01:25

Ti proteggerò dalle paure delle ipocondrie,
dai turbamenti che da oggi incontrerai per la tua via.
Dalle ingiustizie e dagli inganni del tuo tempo,
dai fallimenti che per tua natura normalmente attirerai.

Ti solleverò dai dolori e dai tuoi sbalzi d'umore,
dalle ossessioni delle tue manie.

Supererò le correnti gravitazionali,
lo spazio e la luce per non farti invecchiare.

E guarirai da tutte le malattie,
perché
sei un essere speciale,
ed io, avrò cura di te
.

Vagavo per i campi del Tennessee
(come vi ero arrivato, chissà).
Non hai fiori bianchi per me?
Più veloci di aquile i miei sogni
attraversano il mare.


Ti porterò soprattutto il silenzio e la pazienza.
Percorreremo assieme le vie che portano all'essenza.
I profumi d'amore inebrieranno i nostri corpi,
la bonaccia d'agosto non calmerà i nostri sensi.

Tesserò i tuoi capelli come trame di un canto.
Conosco le leggi del mondo, e te ne farò dono.

Supererò le correnti gravitazionali,
lo spazio e la luce per non farti invecchiare.

Ti salverò da ogni malinconia,
perché sei un essere speciale ed io avrò cura di te ...
Io sì, che avrò cura di te.

manubarahunda
mercoledì, 14 febbraio 2007, ore 23:50

Ok, la valigia è fatta! Ora a nanna, domani sarà una giornata allucinante…..domani sera finalmente si esce per un saluto e una birra…e dopodomani si parte!!!
I preparativi sono stati complicati e strazianti (dimenticavo costosi…) ma forse la mia vacanza è davvero arrivata….dopo tutto me la merito!!!! È triste pensarci adesso, ma confido in un miglioramento al mio ritorno. Si, lo so, non starò via molto, ma ogni giorno è importante e potrebbe riservare sorprese. Chissà che un po’ di astinenza non faccia bene…a tutti!!! Vedrò di mandare contributi importanti mentre sarò via!
Lontana….dalla città, dall’ufficio, DA CASA!!!!! Ma mai lontana dal mio blog!!!!
Baci
manubarahunda
martedì, 13 febbraio 2007, ore 23:40

"Contro i sentimenti siamo disarmati, poiché esistono e basta, e sfuggono ad una qualunque censura. Possiamo rimproverarci un gesto, una frase, ma non un sentimento: su di esso non abbiamo alcun potere."

Milan Kundera

manubarahunda
domenica, 11 febbraio 2007, ore 23:37

E' una necessità, scriverti.
Un appuntamento importante, questo trasfondere nelle parole il mio sentire.
E' un viaggio che mi avvicina a te.
Distanze inconsistenti, ora.
Ora che conosco il tuo odore, la luce del tuo sguardo.
Ti ho guardato sai?
Ho scrutato i tuoi occhi nel momento in cui
tu non sapevi che lo stavo facendo.
Eri lì , di fronte a me, e li ho guardati.
Ho fotografato la loro profondità.
Belli i tuoi occhi. Timidi i tuoi sorrisi.
Delicate le tue mani. Impenetrabili i tuoi pensieri.
Verrò da te, di nuovo. E scioglierò un altro nodo.
La meta non è stabilita, perchè non c'è , una meta.
Un percorso si, da camminare senza fretta.
Passeggiare dentro queste sensazioni, con passo lieve.
Mi parlerai di te, ho voglia di ascoltarti in silenzio,non l'abbiamo fatto ancora.
Non voglio sapere quel che sei stato, cos'hai fatto.
Voglio conoscere i tuoi desideri più intimi e reconditi, quelli dell'uomo che sei, ora.
Mi piace l'idea di assecondarli.
Amo scoprire , nelle cose che fai, le tue intime sensazioni, nascoste .
Forse sono solamente illusioni, ma mi cullano adesso, ed in esse voglio perdermi leggera.

manubarahunda
domenica, 11 febbraio 2007, ore 22:24

All'improvviso oggi ho dentro una sensazione assurda e giusta. Ho capito, con una illuminazione segreta, di non essere nessuno. Nessuno, assolutamente nessuno. Nel balenìo del lampo quella che avevo creduto essere una città era una radura deserta; e la luce sinistra che mi ha mostrato me stesso non ha rivelato nessun cielo sopra di essa. Sono stato derubato dal poter esistere prima che esistesse il mondo. Se sono stato costretto a reincarnarmi, mi sono reincarnato senza di me, senza essermi reincarnato.
Io sono la periferia di una città inesistente, la chiosa prolissa di un libro non scritto. Non sono nessuno, nessuno.
Non so sentire, non so pensare, non so volere. Sono una figura di un romanzo ancora da scrivere, che passa aerea e sfaldata senza aver avuto una realtà, fra i sogni di chi non ha saputo completarmi.
Penso in continuazione; ma il mio pensiero è privo di raziocinio, la mia emozione è priva di emozione! Da una botola situata lassù, sto precipitando per lo spazio infinito, in una caduta senza direzione, infinitupla e vuota. La mia anima è un maëlstrom nero, una vasta vertigine intorno al vuoto, un movimento di un oceano senza confini intorno ad un buco nel nulla, e nelle acque, che più che acque sono turbini, galleggiano le immagini di ciò che ho visto e sentito nel mondo: vorticano case, volti, libri, casse, echi di musiche e spezzoni di voci in un turbine sinistro e senza fondo.
E io, proprio io, sono il centro che esiste soltanto per una geometria dell'abisso; sono il nulla intorno a cui questo movimento gira, come fine a se stesso, con quel centro che esiste solo perchè ogni cerchio deve possedere un centro. Io, proprio io, sono il pozzo senza pareti ma con la resistenza delle pareti, il centro del tutto con il nulla intorno.
E in me è come se l'inferno ridesse, senza neppure l'umanità di diavoli che ridono, la follia starnazzante dell'universo morto, il cadavere girante dello spazio fisico, la fine di tutti i mondi che fluttua oscuramente al vento, disforme, fuori del tempo, senza un Dio che l'abbia creata, senza neppure se stessa che sta girando nelle tenebre delle tenebre, impossibile, unica, tutto.
Poter saper pensare! Poter saper sentire!

Ho voglia di gridare dentro la testa. Voglio fermare, schiacciare, rompere quell'impossibile disco di grammofono che suona dentro di me, in una casa altrui, torturatore intangibile. Voglio fermare l'anima affinchè essa prosegua da sola e mi lasci. Divento pazzo per il fatto di dover sentire. E finalmente io, nel mio cervello odiosamente sensibile, nella mia pelle accapponata, nei miei nervi a fior di pelle, sono i tasti suonati in scale; oh, orribile e personale pianoforte del nostro ricordo!

...Fernando Pessoa...

manubarahunda
domenica, 11 febbraio 2007, ore 21:45

<< Caroline says, while biting her lip:

"Life is meant to be more than this
and this is
a bum trip
">>

manubarahunda
sabato, 10 febbraio 2007, ore 11:33

TERESAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!!
A distanza di due anni il movimento ZAPpATISTA .... ritorna!!!
E il carnevale è vicino!!!!
Sto arrivandooooooooo!!!!!!!!!!!!!

 


 

manubarahunda
sabato, 10 febbraio 2007, ore 11:30

“Costruisci un cielo piuttosto concavo. Dipingilo di verde o di caffè, colori belli e terrestri. Spruzza di nubi a discrezione. Appendi con attenzione una luna piena ad occidente, diciamo a tre quarti all'orizzonte. Verso oriente fai levare, lentamente, un sole brillante e potente. Riunisci uomini e donne, parla loro lentamente e con affetto, cominceranno a camminare da soli. Contempla il mare con amore. Riposa il settimo giorno.
Riunisci i silenzi necessari. Forgiali con sole e mare e pioggia e polvere e notte. Con pazienza affila uno dei suoi estremi. Scegli un vestito marrone e un fazzoletto rosso. Aspetta l'alba e marcia verso la grande città. A vederti, i tiranni fuggiranno terrorizzati, urtandosi gli uni con gli altri. Ma... non fermarti!... la lotta è appena cominciata.”
Subcomandante Marcos, Istruzioni per cambiare il mondo
manubarahunda
giovedì, 08 febbraio 2007, ore 23:57

Piccole Agende Crescono...In principio era SMEMORANDA. Certo, una volta in un’agenda ci si poteva infilare di tutto: tappi di bottiglia, cicche masticate, cannucce, sigarette, pezzi di tegole, insomma tutto ciò che non è biodegradabile. Fino all’inevitabile esplosione del tutto.
Una discarica in piena regola.
Crescendo, ahimè, si cambia un po’. Innanzi tutto nell’armadio non c’è più spazio per nascondere altri scatoloni pieni di vecchia immondizia.
Con l’età che avanza ci si appassiona meno agli scarti di ogni genere e un po’ di più alle parole, parlate o scritte a penna o a caratteri cubitali con gli uniposca colorati! E poi non si ha più a disposizione tutto il tempo di una volta, le 5/6/7 ore di scuola giornaliere, che dedicavamo interamente alle nostre agende TASCABILI, nelle quali ci si rifugiava negli ultimi banchi a cazzeggiare senza essere notati dalla prof di Italiano che cercava disperatamente di lasciare dentro di noi una minima traccia dei Sepolcri Foscoliani…..e veniva fuori tutta la nostra vena artistica nella sua massima espressione: il CAOS!!!!
va bhe, dicevo…….ho collezionato miriadi di agende, le ho riempite di qualsiasi oggetto, pensiero, colore……. Ora però c’è il BLOG. Non contiene meno spazzatura di un’agenda, d’accordo……..ma è più pratico!
LUNGA VITA AL BLOG!!!
manubarahunda
giovedì, 08 febbraio 2007, ore 23:19

1….2…..3… Forza e coraggio!!!
Ok, forse è ora di cominciare a mettere qualcosa di davvero mio in questo blog!
Non che fino ad oggi abbia postato solo cazzate o cose che non mi appartengono, anzi…
È che a volte ci si nasconde dietro le parole di qualcun altro che crediamo possa rappresentare meglio i nostri sentimenti. O semplicemente abbiamo paura di esprimerci liberamente e di essere sinceri, principalmente con noi stessi. O magari più banalmente non siamo capaci di scrivere!!
Allora a volte leggiamo un libro (ebbene si, c’è ancora gente che legge…) e spontaneamente cominciamo a sottolineare concetti che riteniamo importanti, o ascoltando una canzone ci emoziona particolarmente un verso che impariamo a memoria e utilizziamo all’infinito…. Parole che ricicliamo e facciamo nostre. Parole che quando recitiamo nel silenzio sono capaci di commuoverci e ci fanno pensare “Ecco! Ecco cosa volevo dire!” e siamo finalmente in grado di dare un nome al peso che ci accompagna…..
Ora però è il momento di tirare fuori un po’ di farina del mio sacco. Quindi mi faccio coraggio. E dirò tutto quello che ho da dire. Con parole mie.
manubarahunda
mercoledì, 07 febbraio 2007, ore 23:42

manubarahunda
mercoledì, 07 febbraio 2007, ore 23:27

Una donna che ama
È simile
A un grande guerriero
Che vuole la sua vittoria.
Per questa vittoria
Sarà pronta a morire
Su una terra senza farfalle.
 
manubarahunda
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categoria : poesia
mercoledì, 07 febbraio 2007, ore 23:20

Oggi la mia anima è triste fino al corpo.
Tutto me stesso mi duole: la memoria, gli occhi e le braccia.
In tutto ciò che io sono c'è come una specie di reumatismo.

(Fernando Pessoa, Il libro dell'inquietudine di Bernardo Soares)

manubarahunda